Maria Crisi Ginanni





Maria Crisi Ginanni (Napoli, 9 febbraio 1891 – Firenze, 24 ottobre 1953), è stata una scrittrice, poetessa, esoterista e giornalista italiana, esponente del Futurismo.

HoleniaPoesia

Non come un paradiso per sempre perduto ma come una sorgente di forze nuove per nuovi destini

Il Poema dello Spazio





“Questo libro scritto a sei mesi di distanza dall’altro mio: “Montagne Trasparenti” e pubblicato più di un anno dopo rappresenta tutto un nuovo sintomo mentale, una diversa sensibilità. Nel I° volume: sensazioni liriche su impressioni di natura e di elementi esteriori cristallizzate in lucide conquiste cerebrali. In questo: rarefazioni e tremiti che pervadono con equilibri ed intuizioni campi d’incertezza e di incoscenza: l’ignoto spirituale ed universale. Un elemento di questo volume dato da me sola fino ad oggi: queste incerte profondità spirituali trasportate in un campo scientifico, scoperte nella zona-ignota-anima identiche e parallele a quelle della zona-concreta-fisica, equilibri intuiti, trasformati in legge ed analizzati sul tavolo sperimentale della vista-spirito.” M.G.

Visualizza il libro

Il poema dello spazio

Montagne trasparenti




“Montagne trasparenti” è una raccolta di prose liriche che apre nuovi orizzonti nella scrittura poetica d’avanguardia del primo Novecento italiano. Pubblicato a Firenze nel 1917 per le Edizioni de “L’Italia Futurista”, il libro inaugura la collana “Libri di valore” diretta dall’autrice stessa ed è accompagnato da una presentazione di Emilio Settimelli. Tra immagini eteree e paesaggi interiori, la voce di Maria Ginanni esplora stati d’animo e sensazioni profonde con una lingua intensa, rarefatta e visionaria. Qui il mondo non si limita alla percezione sensoriale: emerge un universo invisibile di pensieri e di forme, dove la realtà si dissolve per lasciar spazio a una trama di riflessioni, percezioni e intuizioni. In queste montagne di luce e di ombra, l’autrice disegna un percorso di ricerca personale e artistica, tra tensioni spirituali e un profondo desiderio di ridefinire i confini del linguaggio. Una poesia “trasparente”, capace di rivelare ciò che si cela oltre il visibile.

Visualizza il libro

Montagne trasparenti