
Giacomo Leopardi (Recanati, 1798 – Napoli, 1837) è considerato uno dei massimi poeti e pensatori della letteratura mondiale. Formatosi nella vasta biblioteca paterna, sviluppò fin da giovanissimo una straordinaria cultura filologica, storica e filosofica. Alla sua attività di studioso affiancò una produzione letteraria destinata a influenzare profondamente la modernità europea. Tra le sue opere fondamentali figurano i “Canti”, che comprendono capolavori come “L’infinito”, “A Silvia” e “La ginestra”; le “Operette morali”, vertice della prosa filosofica italiana; lo “Zibaldone di pensieri”, monumentale diario intellettuale; e il vasto “Epistolario”, testimonianza preziosa della sua vita e della sua evoluzione umana e culturale. Poeta della memoria, dell’infinito, della disillusione e della solidarietà tra gli uomini di fronte al destino comune, Leopardi continua a essere una delle voci più alte e universali della cultura occidentale.
HoleniaPoesia
“I miei patimenti fisici giornalieri e incurabili sono arrivati con l’età
ad un grado tale che non possono più crescere; spero che superata
finalmente la frivola resistenza che oppone loro il moribondo mio
corpo, mi condurranno all’eterno riposo, che invoco caldamente ogni
giorno non per eroismo, ma per il rigore delle pene che provo.” (Epistolario)
Epistolario
Fra tutte le opere di Giacomo Leopardi, nessuna permette di avvicinarsi con altrettanta immediatezza all’uomo che si cela dietro il poeta dei “Canti” e il filosofo delle “Operette morali” quanto il suo “Epistolario”. In queste lettere, scritte tra il 1816 e il 1837, prende forma un ritratto vivo e sorprendente: il giovane studioso che consuma gli anni nello «studio matto e disperatissimo», l’amico appassionato di Pietro Giordani, il figlio affettuoso, il fratello premuroso, l’intellettuale inquieto che attraversa l’Italia alla ricerca di un luogo in cui vivere e pensare liberamente. Questa edizione ripropone il celebre “Epistolario” raccolto da Prospero Viani nel 1849, prima grande impresa editoriale dedicata alla corrispondenza leopardiana. Realizzata grazie alla collaborazione dei fratelli Carlo, Paolina e Pierfrancesco Leopardi, l’opera consentì per la prima volta ai lettori italiani di conoscere il volto più intimo del poeta, inaugurando una tradizione di studi destinata a segnare profondamente la fortuna critica leopardiana. Come scriveva lo stesso Viani, le lettere di Leopardi costituiscono un «vivo ritratto morale» capace di illuminare la sua vita, il suo carattere, i suoi affetti e la sua filosofia. Attraverso oltre vent’anni di corrispondenza si assiste alla formazione di una delle più straordinarie intelligenze della modernità. Le lettere rivelano il laboratorio segreto delle opere maggiori, mostrano il dialogo con i protagonisti della cultura italiana del tempo e restituiscono la voce autentica di un autore che continua a interrogare il presente con la sua lucida riflessione sulla condizione umana. Più che una raccolta di documenti, questo “Epistolario” è il romanzo vero di una vita eccezionale: la storia di un uomo che trasformò il dolore, la solitudine e la ricerca della verità in una delle più alte espressioni della letteratura europea e mondiale.

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