Adolfo Faggi

La psicologia moderna




“Il Kant distingueva ogni dottrina della Natura in razionale ed istorica. Quest’ultima comprende una descrizione della Natura, cioè una classificazione dei fatti naturali secondo le loro somiglianze, e una Storia Naturale propriamente detta, ossia una esposizione sistematica di essi secondo la loro manifestazione nei diversi tempi e luoghi. Ogni dottrina razionale della Natura invece esige una parte pura, cioè a priori, che stia a fondamento dell’empirica; e siccome una conoscenza pura di determinati oggetti naturali non è possibile che per mezzo della matematica, così ogni speciale dottrina della Natura sarà in tanto razionale in quanto essa contenga di matematica. Ora, la scienza della Natura abbraccia la scienza dei corpi e la scienza dell’anima, ma la matematica non si può applicare ai fenomeni del senso interno, perchè questo non ha che una sola dimensione, il tempo; quindi una vera scienza razionale dell’anima nel senso che si è detto sopra non si può dare.”

Adolfo Faggi, filosofo e psicologo italiano (Firenze 1868 – Castrezzato, Brescia, 1953). Fu professore di filosofia teoretica a Palermo (1893-1901) e di storia della filosofia a Pavia (1902-08), a Padova (1909-15, successore di R. Ardigò), a Torino (1916-38). Dopo un iniziale ripensamento della filosofia di E. Hartmann in La filosofia dell’incosciente (1890), che è l’opera sua più nota, si orientò, richiamandosi a F. A. Lange, verso una sorta di positivismo spiritualistico. Cultore anche di studi letterari, pubblicò notevoli saggi sulla storia dell’estetica e sul pensiero di Shakespeare, Dostoevskij, Manzoni, e Dante. L’opera sua più notevole è Principi di psicologia moderna (2 voll., 1895-97).

Visualizza il libro

La psicologia moderna