Alfredo Oriani

Alfredo Oriani (Faenza, 22 agosto 1852 – Casola Valsenio, 18 ottobre 1909) è stato uno scrittore, storico, saggista e poeta italiano; tutta la sua produzione prese forma nella casa di famiglia “Il Cardello”, dal 1924 divenuta monumento nazionale. Tra le sue maggiori opere i romanzi “Gelosia” (1894), “Vortice” (1899), “Olocausto” (1902) e il seminale saggio “La rivolta ideale” (1908).

La lotta politica in Italia

476-1887 Volume I


“Roma fu la patria dello stato, il suo impero la prima unità mondiale. L’individualità antica vi ottenne colla coscienza della propria interezza, quella dei rapporti che la riunivano allo stato. Infatti mentre nella Grecia, patria dell’individuo, questi rimaneva chiuso in se medesimo e lo stato era piuttosto una somma che una unità capace di subordinarsi gli individui imponendo loro le proprie necessità come un’idea superiore, per la quale fossero nati e nella quale vivessero, a Roma individuo e stato, astrattamente concepiti, si costituiscono con reciproca personalità. La libertà dell’uno risulta dalla necessità dell’altro, il destino di Roma è la spiegazione e la gloria d’entrambi.”