Guido Gozzano


Guido Gozzano (Torino, 1883 – 1916) è una delle figure fondamentali della poesia italiana del Novecento. Formatosi nell’ambiente culturale torinese attorno ad Arturo Graf, dopo gli esordi influenzati dall’estetismo dannunziano elaborò una voce poetica del tutto originale, fondata sull’ironia, sul disincanto e sulla riscoperta della quotidianità. Con “La via del rifugio” (1907) e soprattutto con “I colloqui” (1911) rinnovò profondamente il linguaggio della lirica italiana, esercitando un’influenza decisiva sulle generazioni successive. Accanto alla poesia coltivò la narrativa, il reportage di viaggio, la letteratura per l’infanzia e la divulgazione scientifica. Il poema incompiuto “Le farfalle”, pubblicato postumo, costituisce il punto d’arrivo della sua ricerca, dove osservazione della natura, riflessione filosofica e invenzione poetica si fondono in una delle opere più originali della letteratura italiana del primo Novecento.

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“La crisalide splende, il nuovo mostro / inquietante ambiguo diverso / da ciò che fu da ciò che dovrà essere!”

Le farfalle

“Le farfalle” rappresentano l’ultimo e più ambizioso progetto poetico di Guido Gozzano. Rimasto incompiuto a causa della morte prematura del poeta, questo straordinario poema in endecasillabi supera i confini della tradizionale poesia didascalica per trasformare l’osservazione del mondo naturale in una profonda meditazione sul destino della vita. Bruco, crisalide e farfalla diventano le figure di un incessante processo di trasformazione che coinvolge ogni forma dell’esistenza. La precisione dell’entomologo convive con la sensibilità del poeta; il rigore scientifico si fonde con il mito, con la filosofia, con la memoria e con una visione della natura nella quale ogni creatura partecipa di un medesimo principio vitale. Ne nasce un’opera di sorprendente modernità, capace di anticipare temi che soltanto molti decenni più tardi avrebbero trovato piena elaborazione nel dialogo tra scienza, ecologia e pensiero filosofico. Più che un semplice catalogo di specie, “Le farfalle” è un poema della metamorfosi. In esso Gozzano conduce a compimento la propria ricerca poetica, oltre l’ironia dei “Colloqui” e oltre la malinconia della “Via del rifugio”, approdando a una contemplazione del mondo nella quale poesia e conoscenza diventano un’unica esperienza dello spirito. A oltre un secolo dalla sua composizione, quest’opera continua a rivelare un autore che, osservando il più fragile degli esseri viventi, riuscì a interrogare il mistero stesso della natura e della condizione umana.

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Le farfalle