Heinz Wilhelm Guderian (1888-1954) fu generale dell’esercito tedesco, teorico militare e principale promotore delle forze corazzate della Germania moderna. Ufficiale dell’Esercito imperiale durante la Prima guerra mondiale, prestò successivamente servizio nella Reichswehr della Repubblica di Weimar, dedicandosi allo studio della motorizzazione e dell’impiego operativo dei carri armati. Autore del celebre “Achtung – Panzer!”, contribuì in modo decisivo alla creazione delle Panzerdivisionen e alla definizione della dottrina della guerra mobile che rese celebri le vittorie tedesche del 1939-1941. Durante la Seconda guerra mondiale comandò il XIX Corpo d’Armata, la Panzergruppe 2 e la 2ª Armata corazzata, partecipando alle campagne di Polonia, Francia e Unione Sovietica. Nel 1944 divenne Capo di Stato Maggiore dell’Esercito. Dopo la guerra dedicò gli ultimi anni alla riflessione storica e alla stesura delle proprie memorie. “Memorie di un soldato” resta la sua opera più importante e una delle testimonianze fondamentali per lo studio della Wehrmacht, della guerra corazzata e della Germania del XX secolo.
Memorie di un soldato
Tra i protagonisti più celebri della Seconda guerra mondiale, Heinz Guderian fu l’uomo che contribuì più di ogni altro alla nascita e allo sviluppo delle forze corazzate tedesche. Generale innovatore, teorico della guerra mobile e artefice delle spettacolari campagne che portarono la Wehrmacht dalle Ardenne alle porte di Mosca, egli fu al centro delle decisioni militari più importanti del Terzo Reich. In queste pagine Guderian ripercorre la propria vita e la propria carriera: dall’infanzia nella Prussia imperiale agli anni della Grande Guerra, dalla difficile esperienza della Reichswehr alla creazione delle Panzerdivisionen, fino alle grandi campagne della Seconda guerra mondiale e al crollo della Germania nel 1945. Ne emerge il ritratto di un soldato che visse dall’interno le vittorie e le sconfitte del suo tempo, osservando da vicino uomini come Hitler, Blomberg, Fritsch, Beck, Manstein, Rommel e molti altri protagonisti della storia europea del Novecento. “Memorie di un soldato” non è soltanto il racconto di una carriera militare eccezionale: è anche la testimonianza diretta di una generazione travolta da due guerre mondiali e chiamata a confrontarsi con il problema della responsabilità, della fedeltà al dovere e del destino della Germania. Documento imprescindibile per comprendere la storia della Wehrmacht e l’evoluzione della guerra meccanizzata, quest’opera continua a rappresentare una delle più importanti memorie militari del XX secolo.

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