Ugo Foscolo



Ugo Foscolo 1778-1827

HoleniaPoesia

Non come un paradiso per sempre perduto ma come una sorgente di forze nuove per nuovi destini

Sonetti



Nel 1802 il Foscolo pubblicò a Pisa, nel Giornale dei Letterati, otto sonetti: Non son chi fui, Che stai?, Te nudrice alle Muse, E tu ne’ carmi, Perché taccia, Così gl’interi giorni, Meritamente, Solcata ho fronte. Ad essi, nell’edizione definitiva del 1803, pubblicata a Milano, aggiunse i quattro “maggiori”, Alla sera, A Zacinto, Alla Musa, In morte del fratello Giovanni. I primi otto rimandano all’atmosfera passionale dell’Ortis, così da apparire come un diario poetico, legato ad una palpitante materia autobiografica. Nei quattro sonetti maggiori l’animo del poeta appare, invece, sottratto alle suggestioni più urgenti delle passioni, e immerso in una riflessione che, pur partendo dal contingente, si allarga alla contemplazione di un sentimento universale ed eterno. Ad integrare questa edizione dei “Sonetti” due saggi di Foscolo, “Considerazioni sulla Poesia Lirica” e “Vestigi della storia del Sonetto Italiano dal MCC al MDCCC”.

Visualizza il libro

Sonetti